Formazione ed esperienza


Dopo essermi laureata in psicologia del lavoro con una tesi in teoria e tecniche dei test, ho iniziato a lavorare nell’ambito della formazione e consulenza aziendale parallelamente a un lavoro di ricerca e sviluppo nell’ambito dei test psicologici.

In questa fase della mia esperienza ho imparato a conoscere e riconoscere le dinamiche personali e organizzative che entrano in gioco la sfera del lavoro; sfera molto importante dell’identità di una persona.

Mentre lavoravo mi sono specializzata nell’uso di test psicologici in ambito clinico e ho intrapreso un percorso di specializzazione in psicoterapia basato sull’Approccio Centrato sulla Persona di Carlo Rogers; ero stanca di tutti quei numeri che vedevo nel lavoro con i test, avevo bisogno di imparare il linguaggio della relazione, dell’ascolto e delle emozioni.

Grazie al percorso di specializzazione sono entrata in contatto con la realtà clinica dei Centri di Salute Mentale, realtà che inizialmente mi faceva venire il mal di pancia ma che poi mi ha aperto un mondo sulla psicologia clinica vera, quella fuori dai libri.  Da allora continuo a collaborarci; giuro che all’inizio non lo avrei mai detto.

Dopo la fine della scuola ho continuato a lavorare come psicologa ma ho messo da parte altri corsi di formazione (credetemi, quattro anni di specializzazione con lavoro e tirocinio sono tutt’altro che semplici) studiando e aggiornandomi in autonomia. Così sono venuta a conoscenza della tecnica EMDR  (www.emdr.it) per l’elaborazione dei traumi e mi sono presa l’abilitazione su entrambi i livelli. Inizialmente ero un po’ titubante perchè si tratta di un metodo apparentemente lontano dall’approccio umanistico. Poi però quando l’ho fatto mio sono stata davvero contenta di questa scelta perchè EMDR associato a psicoterapia di stampo umanistico sono di una potenza sorprendente.

Non contenta di tutto questo e incuriosita da una vita dalla terapia di coppia, mi sono fatta un percorso formativo sull’Emotionally Focused Therapy (www.iceeft.com) applicata alla coppia, un po’ perchè molto vicina al modello umanistico su cui mi ero formata come psicoterapeuta, un po’ perchè la ricerca clinica internazionale ne dimostra una grande efficacia.

Il lavoro con le coppie mi piace moltissimo, altra cosa che non avrei mai detto fino a qualche anno fa; mi incuriosiva ma mai avrei pensato di diventare terapeuta di coppia, mi sembrava così difficile…e in effetti lo è ma è bellissimo lavorare con le coppie.